Notaio e successione
Il notaio è un professionista con una competenza specifica in materia di successioni ed è in grado di supportare chiunque intende pianificare la successione e gli eredi negli adempimenti successori, per esempio:
- redazione del testamento olografo o pubblico;
- accertamenti catastali;
- predisposizione e presentazione della dichiarazione di successione;
- predisposizione del modello per il pagamento delle imposte di successione;
- voltura catastale dei beni ereditati;
- svincolo di conti correnti o titoli intestati al defunto;
- autorizzazioni giudiziali in caso di lasciti devoluti a minori o incapaci;
- accettazione o rifiuto dell’eredità.
Per la dichiarazione di successione non è obbligatorio rivolgersi ad un notaio, tuttavia, è consigliabile quando nell’asse ereditario ricadono delle società o quando gli eredi non sono sicuri dello stato patrimoniale del defunto.
Il notaio è indispensabile nel caso di successione testamentaria per la pubblicazione del testamento olografo; mentre, in caso di testamento pubblico bisogna rivolgersi al notaio che l’ha ricevuto o all’archivio notarile o è il notaio stesso che lo comunica agli eredi.
Il Regolamento del Ministro della Giustizia 20 luglio 2012 n. 140 stabilisce le tabelle dei compensi professionali dei notai, in particolare è stabilito un importo da euro 50,00 a euro 900,00, con aumento fino al doppio, per i seguenti atti:
- accettazione di eredità;
- rinuncia all’eredità;
- acquiescenza e rinuncia alla azione di riduzione;
- rinuncia alla opposizione ad atto di donazione;
- atto notorio;
- testamento internazionale;
- testamento olografo;
- testamento pubblico;
- testamento segreto;
- pubblicazione di testamento olografo o segreto.




