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Successione legittima

Un soggetto non può disporre tramite testamento di tutti i suoi beni, la legge divide il patrimonio del defunto in due tipi di quote:

  • la quota “legittima” che spetta agli eredi legittimi;
  • la quota “disponibile” di cui un soggetto può liberamente disporre.

Nel caso in cui un soggetto non abbia disposto, tramite testamento, in tutto o in parte dei propri beni, la legge stabilisce come e a chi deve essere assegnato il patrimonio del defunto.

Gli eredi legittimi sono il coniuge, i discendenti, i genitori, gli ascendenti legittimi, i collaterali entro il sesto grado e lo Stato, la suddivisione del patrimonio dipende dai vincoli di parentela presenti al momento del decesso.
Se il defunto non fa testamento e non esistono coniuge, figli, genitori o fratelli-sorelle, la legge attribuisce una quota di eredità ai parenti del defunto entro il sesto grado; l’attribuzione dell’eredità a favore dei parenti avviene in base ai gradi di parentela, il parente più prossimo esclude tutti gli altri, in mancanza di parenti l’eredità va allo Stato.

La successione si ha secondo quanto stabilito dalla legge nei seguenti casi:

  • non c’è testamento;
  • per la parte di beni di cui il testamento non dispone;
  • nel testamento manca la designazione di un erede;
  • il testamento è nullo o annullabile.

31.03.2016 Home

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