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Riferimenti normativi

In Italia la materia funebre è oggetto di esigua regolamentazione, nella quale è del tutto prevalente l’aspetto sanitario (norme di sicurezza epidemiologica).
Lo svolgimento dei funerali è disciplinato dal DPR 285/90, oggetto, poi, di alcune circolari interpretative e in alcune parti superato da successivi provvedimenti di legge, come ad esempio quelli relativi alla cremazione.
Il DPR 15/97, invece, regolamenta i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l’esercizio, da parte delle strutture pubbliche e private, delle attività sanitarie per il servizio mortuario.
La prescrizione ai Comuni di “istituire una sala per onoranze funebri al feretro” è rimasta generalmente incompiuta, salvo per quei cimiteri dove sia possibile effettuare anche la cremazione, in questo caso la cosiddetta “Sala della memoria” può essere utilizzata anche per la celebrazione di cerimonie civili.
Il 10 Settembre 2014 è stato presentato in Senato il disegno di legge AS1611 denominato “Disciplina delle attività funerarie” che intende riordinare il settore con un impianto normativo innovativo e capace di rispondere in modo adeguato alle istanze del comparto e della società civile, al fine diassicurare un diritto individuale e universale quale è quello di poter svolgere atti di pietà e di memoria nel confronti dei propri defunti, che va considerato al pari degli altri diritti primari di «cittadinanza».
Il nuovo provvedimento fa perno su delle scelte che sono ritenute decisive per costituire nuove regole di sistema al fine di modernizzare il settore funerario e qualificarlo in maniera almeno pari a quanto da decenni si è già fatto in altri contesti europei

In Italia, generalmente, le volontà del defunto in merito alla modalità di esecuzione del funerale vengono rispettate se comunicate a parenti e persone vicine; tuttavia, per una maggiore sicurezza, si può redigere o un testamento olografo (scritto cioè a mano, di proprio pugno, datato e firmato) e consegnarlo a un notaio in busta chiusa, oppure un testamento pubblico (scritto direttamente da un notaio), ovvero stipulando un contratto di assicurazione di previdenza funeraria.

31.03.2016
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