Vademecum assicurazione funeraria
Con l’obiettivo di scegliere il contratto di assicurazione di previdenza funeraria più adatto alle proprie esigenze, caratteristiche e disponibilità economiche, è buona prassi chiedere e confrontare più preventivi dettagliati.
– Il premio dell’assicurazione di previdenza funeraria viene definito secondo i seguenti parametri:
- capitale assicurato
- età dell’assicurato.
– Il capitale assicurato dipende dal costo del funerale e, quindi, dai prodotti e servizi che vengono scelti. Secondo Adoc (associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) nel 2015 il prezzo medio per un funerale è stato di circa € 6.000,00 tra feretro, certificato di decesso, personale d’assistenza, annunci mortuari, corone di fiori, cerimonia in chiesa, tassa di tumulazione, lapide e concessione del loculo al cimitero; l’inumazione in terra è più economica, ma l’opzione meno dispendiosa in assoluto resta la cremazione, per legge il prezzo massimo non può superare i € 608,13 per il 2016 e alcuni comuni la offrono gratis ai residenti.
– L’età di chi sottoscrive un’assicurazione di previdenza funeraria è generalmente compresa tra i 50 e 60 anni; il premio è inversamente proporzionale all’età dell’assicurato (più si è giovani e più si risparmia) e, in genere, 80 anni è l’età limite.
– Considerando l’età dell’assicurato, valutare l’opportunità di pagare un premio indicizzato all’inflazione:
- con riferimento al contratto con prestazione di capitale e a quello con prestazione di servizi standardizzati, a causa dell’aumento dei prezzi nel tempo, il capitale assicurato potrebbe non essere sufficiente a coprire le prestazioni al momento del decesso, in questo caso o vengono eliminate alcune prestazioni o viene chiesta un integrazione di capitale, per esempio ai parenti;
- mentre, nel contratto con prestazione di servizi personalizzati si ha la certezza che i desideri dell’assicurato saranno rispettati e che non ci saranno oneri aggiuntivi per la famiglia, qualunque sia il costo del funerale al momento del decesso.
– Di norma è possibile scegliere tra le seguenti opzioni di premio:
- premio unico: pagamento in una sola volta
- premio ricorrente: pagamento di premi mensili, trimestrali o annuali per un periodo determinato
- premio a vita intera: pagamento di un premio mensile, trimestrale o annuale fino alla morte
Il pagamento con premio unico o con premio ricorrente sono consigliati generalmente prima dei 70 anni, altrimenti, è preferibile sottoscrive il contratto con premio a vita intera.
– È importante che nel contratto di assicurazione di previdenza funeraria sia indicato:
- un elenco dettagliato dei servizi e dei prodotti forniti
- un elenco dettagliato dei servizi e dei prodotti non forniti
- la possibilità per l’assicurato di cambiare:
- il capitale assicurato e i relativi premi da versare
- i servizi e i prodotti oggetto della prestazione
- il beneficiario della prestazione assicurata
- l’operatore funerario
- l’obbligo o meno di sottoporsi a procedure mediche
- il periodo di carenza, cioè il periodo durante il quale la copertura assicurativa non è efficace, salvo che la morte sia conseguenza di infortunio o di malattie infettive acute elencate in un’apposita clausola:
- se il decesso dell’assicurato avviene durante il periodo di carenza (in genere 6 mesi) i beneficiari designati non riceveranno il capitale assicurato, ma la restituzione dei premi netti pagati
- se l’assicurato vuole evitare il periodo di carenza e far decorrere la copertura con effetto immediato, lo stesso dovrà sottoporsi ad una visita medica
- un elenco delle esclusioni, circostanze per cui non si applicano le condizioni contrattuali, per esempio:
- dolo del contraente o del beneficiario
- partecipazione attiva dell’assicurato a delitti dolosi
- partecipazione attiva dell’assicurato a fatti di guerra salvo obblighi verso lo Stato Italiano.
– Dopo aver stipulato un contratto di assicurazione di previdenza funeraria è importante renderlo noto ai familiari o alle persone vicine ed è opportuno consegnargli una copia del contratto, in particolare al beneficiario designato in polizza, che è colui che finanzierà e organizzerà il funerale (contratto con prestazione di capitale).
– Nel corso della vita, il verificarsi di alcuni eventi potrebbero avere dei riflessi sul contratto di assicurazione di previdenza funeraria; per esempio in caso di divorzio, potrebbe essere opportuno modificare il beneficiario dell’assicurazione se era stato designato l’ex coniuge.
31.03.2016Home




